Kamarina di Giovanni Di Stefano
Foto di Mario Russo
Tratto da: " Camarina Guida al Museo e alla citta' " P. r. R. 1989

Kamarina, secondo Tucidide fu fondata 135 anni dopo Siracusa, intorno al 598 A.C.. Con Tucidide concorda anche Eusebio e Scymnus. Tucidide riporta i nomi di due ecisti:Daskon e Menekolos. Il fatto che si conoscano i nomi degli ecisti evidenzia il diverso carattere della fondazione di Kamarina rispetto ad altre fondazioni siracusane quali Acre e Casmene. La fondazione di Acre realizzò lo scopo di estendere il dominio siracusano su una parte del vicino altopiano agrario e servì soprattutto a neutralizzare gli indigeni. Casmene vera e propria roccaforte militare fra le montagne dell'interno, fu una strategica manovra siracusana di aggirare dall'alto il massiccio Hybla-Ragusa. La fondazione di Camarina chiude un disegno unitario: Siracusa con la nascita di Kamarina chiude il triangolo meridionale della Sicilia. Kamarina fu dunque l'unica vera fondazione siracusana, una vera e autonoma città di confine fra Siracusa e Gela, con una base commerciale e uno sbocco sul mare.